Mediazione familiare: la proposta di legge dell’A.N.A.Me.F.


Il 22 maggio a Roma nella sede del Consiglio Nazionale Forense si è svolto il secondo congresso nazionale dell’A.N.A.Me.F. , Associazione Nazionale Avvocati Mediatori Familiari.

Tra i relatori, oltre al Presidente dell’A.N.A.Me.F. , Avv. Giuseppina Menicucci, la Dott.ssa Maria Rosaria Rizzo, Giudice presso il Tribunale di Roma, l’Avv. Lucilla Anastasio, segretario dell’Associazione e Co-mediatore presso l’Accademia della Famiglia Onlus di Roma, la Dott.ssa Maria Rita Consegnati , psicologa, Terapeuta, mediatore familiare c/o l’Università di Roma.

La giornata di studio ha rappresentato un’ importante occasione di confronto grazie alla partecipazione delle varie categorie professionali che hanno apportato ciascuna un contributo significativo soprattutto sul tema centrale del congresso dell’indipendenza della figura del mediatore.

La mediazione consente ai genitori di riappropriarsi del proprio ruolo ed è proprio questa particolarità che la differenzia dalla consulenza psicologica che si realizza attraverso la consulenza tecnica d’ufficio o dall’intervento dei servizi sociali.

E’ necessario sottrarre il contenzioso alla sterile decisione del Giudice che nella maggior parte dei casi sfocia in un provvedimento che di fatto riesce di difficile applicazione pratica. I genitori, infatti, continuano a litigare anche dopo il provvedimento del giudice perché in tribunale sono “parti” contrapposte, mentre bisogna arrivare a sentirsi “parte” , parte genitoriale, appunto, da riorganizzare attraverso la riappropriazione del proprio ruolo.

Anche se il legislatore ha introdotto la mediazione con la legge 54/2006, si deve purtroppo constatare che manca una regolamentazione dell’istituto e questa lacuna genera una confusione sugli scopi, oltre a una difficoltà di carattere pratico che investe l’operatività stessa della mediazione. A questo proposito, è importante segnalare la proposta di legge presentata dalla commissione affari istituzionali dell’A.N.A.Me.F.  il cui testo viene riportato di seguito. Il contenuto della proposta normativa è interessante, potrebbe essere un punto di partenza importante per dare una guida ad operatori ed utenti al fine di consentire una più ampia e corretta  applicazione dell’istituto della mediazione.

                                                                                                          Avv. Antonella Serpico

 

PROPOSTA LEGGE ANAMEF 1

 

PROPOSTA LEGGE ANAMEF 2

PROPOSTA LEGGE ANAMEF 3

 

PROPOSTA LEGGE ANAMEF 4

 

PROPOSTA LEGGE ANAMEF 5

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