Napoli, 25 giugno 2025 (fonte Ansa). Un’altra pagina vergognosa scuote l’Istituto Penale Minorile (IPM) di Nisida. Un agente scelto della Polizia Penitenziaria, in servizio nella struttura, è stato posto agli arresti domiciliari con l’accusa di aver compiuto atti sessuali con un detenuto minorenne. A dare notizia del provvedimento è stato un comunicato del Ministero della Giustizia.

L’indagine interna è stata condotta dal Nucleo Investigativo Centrale e dal Nucleo Investigativo Regionale della Polizia Penitenziaria di Napoli. Le attività si sono concluse con l’esecuzione del provvedimento restrittivo a carico dell’agente.

Secondo le prime informazioni, l’indagato avrebbe garantito “favori” al giovane detenuto in cambio di prestazioni sessuali . È stato il personale carcerario stesso a segnalare i fatti agli investigatori interni.

Situato sull’isolotto omonimo nel Golfo di Napoli, l’IPM di Nisida ospita circa 70 giovani — tra 14 e 18 anni (e fino a 25, in casi specifici) — affiancati da decine di agenti, educatori, psicologi, volontari e personale sanitario . Il carcere è stato concepito come luogo educativo e riabilitativo, ma la vicenda mette in luce la necessità di rafforzare controlli, trasparenza e formazione del personale. (Foto Wikipedia)

Antonio Sangermano, capo del Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità, ha commentato: “Ho trasmesso notizia di reato al procuratore … Nicola Gratteri … si tratta di un’ipotesi investigativa di inaudita gravità.” Ha aggiunto che l’istituzione ha “seguito la linea dell’immediata denuncia per ogni notizia di reato si palesi nel comparto di propria pertinenza”. La Procura di Napoli, guidata dal procuratore Nicola Gratteri, ha assunto la direzione delle indagini. Al momento, si sta cercando di stabilire se si tratti di un caso isolato o se vi siano responsabilità più ampie e dinamiche analoghe pregresse. Dal fronte politico, la senatrice Enza Rando (PD), coordinatrice del comitato minori in commissione Antimafia, ha definito la vicenda “sconvolgente” e di “gravità estrema”, chiedendo un approfondimento sia giudiziario che parlamentare  .

Il provvedimento disciplinare ha acceso i riflettori su una vicenda di inaudita gravità. Le autorità giudiziarie hanno avviato accertamenti serrati: nei prossimi giorni si attendono ulteriori sviluppi, soprattutto in merito alla verifica di eventuali responsabilità collettive o ulteriori coinvolgimenti.

Oscar

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