In evidenza
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Interpretare o appartenere: il diritto alla prova del referendum
Il giurista guida il dibattito tecnico sulla riforma, evitando interpretazioni politiche che compromettono l’equilibrio del diritto.
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Riforma della giustizia: cosa prevede davvero oltre il dibattito politico
La riforma costituzionale della giustizia propone una separazione tra magistratura giudicante e requirente, rafforzando l’autonomia delle funzioni. In questo contesto, l’istituzione di due Consigli Superiori e un organo disciplinare autonomo emerge come chiave per evitare sovrapposizioni e migliorare l’efficienza giudiziaria.
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Riforma della Giustizia: la Necessità di Terzietà nel Processo
Separare le carriere non significa indebolire la magistratura. Significa rafforzarne la credibilità e l’indipendenza. Significa rendere il giudice realmente equidistante dall’accusa e dalla difesa. Nelle moderne democrazie occidentali questo assetto è già realtà da tempo. Il nostro modello, invece, continua a presentare tratti di evidente obsolescenza. Ed è proprio questo che dovrebbe interessare il cittadino: non lo scontro politico, ma la qualità della giustizia che riceve. La storia…
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Giustizia di prossimità al collasso: allarme sulla magistratura di pace tra disservizi informatici e carenza di organico
La magistratura di pace italiana affronta una crisi strutturale, evidenziata da segnalazioni di malfunzionamenti informatici e carenza di personale. La situazione compromette l’efficienza giudiziaria e la credibilità dell’istituzione.




