Diritti, non autosufficienza, burocrazia e solitudine delle famiglie al centro della tavola rotonda promossa dal Lions Club Nola Host “Giordano Bruno”

NOLA – In una società che invecchia rapidamente e che continua a mostrare profonde diseguaglianze nell’accesso ai servizi di assistenza e tutela, parlare di inclusione non può più limitarsi a una dichiarazione di principio. Diventa, piuttosto, una necessità sociale, culturale e giuridica urgente. È da questa consapevolezza che nasce la tavola rotonda dal titolo Disabilità e diritti per una società sempre più inclusiva. Invecchiamento attivo e tutela delle persone anziane, in programma mercoledì 3 giugno 2026 alle ore 16:30 presso la Sala del Museo Storico Archeologico di Nola.

L’iniziativa è promossa dal Lions Club Nola Host “Giordano Bruno”, in sinergia con i Lions Club Napoli Megaride e Napoli Europa “Gianpaolo Cajati”, con il patrocinio del Garante regionale dei diritti delle persone con disabilità del Consiglio Regionale della Campania e dell’Ordine dei Giornalisti della Campania.

L’appuntamento rappresenta la quarta edizione di un percorso avviato nel 2022 per riflettere sui trent’anni della Legge 104/1992 e progressivamente trasformato in un osservatorio permanente sui temi della disabilità, della fragilità sociale e delle politiche di inclusione.

Al centro del confronto vi sarà il tema dell’invecchiamento attivo, oggi riconosciuto non più come semplice prospettiva assistenziale ma come diritto fondamentale della persona. Un diritto che, tuttavia, continua a scontrarsi con criticità strutturali, carenze territoriali e una burocrazia spesso incapace di tradurre le norme in strumenti realmente accessibili per i cittadini.

Particolare attenzione sarà dedicata alla figura del caregiver familiare, ancora oggi priva di un adeguato riconoscimento giuridico e sociale. In Italia, migliaia di famiglie affrontano quotidianamente il peso dell’assistenza a persone anziane o con disabilità in condizioni di sostanziale isolamento istituzionale. Un carico emotivo, economico e organizzativo che grava soprattutto sulle donne e che troppo spesso costringe a rinunce lavorative e personali per garantire cure continuative ai propri familiari.

Il dibattito si inserisce inoltre in una fase cruciale di attuazione della riforma sulla disabilità introdotta dal Decreto Legislativo n. 62 del 3 maggio 2024, provvedimento attuativo della legge delega che ha ridefinito il sistema di valutazione multidimensionale della persona con disabilità, introducendo nuovi criteri di presa in carico e progettazione individualizzata. A due anni dalla sua emanazione, l’interrogativo centrale resta quello sull’effettiva capacità delle nuove disposizioni di incidere concretamente nella vita quotidiana delle persone fragili e delle loro famiglie.

Per affrontare una materia tanto complessa, l’incontro vedrà la partecipazione di un ampio panel multidisciplinare composto da rappresentanti delle istituzioni, magistrati, medici, psicologi, professionisti, dirigenti sanitari e referenti del mondo associativo.

Ad introdurre e moderare i lavori sarà la giornalista e giurista Bianca Desideri, portavoce del Governatore del Distretto 108 Ya Lions Club International e coordinatrice della Commissione Disabilità del Lions Club Nola Host “Giordano Bruno”.

Tra i saluti istituzionali sono previsti, tra gli altri, gli interventi del sindaco di Nola Andrea Ruggiero, del Presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Campania Ottavio Lucarelli, del Garante regionale dei diritti delle persone con disabilità Paolo Colombo e della Consigliera di Parità della Città Metropolitana di Napoli Olga Izzo.

Di particolare rilievo anche gli interventi tecnici e scientifici affidati al Consigliere Avv. Francesco Urraro, Vice Presidente del Consiglio di Presidenza del Consiglio di Stato, al Prof. Giovanni Cirillo dell’Università “Luigi Vanvitelli”, ai referenti dell’ASL Napoli 3 Sud e agli esperti impegnati sui temi della longevità, della salute mentale e della presa in carico delle persone non autosufficienti.

Le conclusioni saranno affidate al Dott. Gianfranco Ucci, I Vice Governatore Eletto del Distretto 108 Ya Lions International per l’anno sociale 2026-2027.

L’auspicio condiviso dagli organizzatori è che il confronto possa trasformarsi in una rete stabile di collaborazione tra istituzioni, professionisti e associazioni, capace di contrastare la solitudine delle famiglie e promuovere un modello di inclusione fondato non sull’assistenzialismo, ma sulla piena dignità della persona.

In un Paese in cui la fragilità rischia ancora troppo spesso di diventare invisibile, iniziative come quella promossa dai Lions riportano al centro del dibattito pubblico una domanda fondamentale: quanto è realmente inclusiva una società che lascia sole le persone più vulnerabili?

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