A Castel Capuano giuristi e psicologi a confronto sui criteri di valutazione dell’affidamento nelle separazioni e sulle prassi operative per la tutela dei figli.
NAPOLI. Sarà dedicato alla stabilità delle relazioni familiari e alla tutela dei figli nei procedimenti di separazione l’incontro di studio in programma mercoledì 11 marzo 2026, dalle ore 14.30 alle 17.30, presso la Biblioteca “Alfredo De Marsico” di Castel Capuano. L’iniziativa, promossa nell’ambito delle attività dell’Ordine degli Avvocati di Napoli, intende aprire un confronto tra operatori del diritto e professionisti delle scienze psicologiche sui criteri di valutazione dell’affidamento dei minori e sulle criticità che emergono nella pratica giudiziaria.

Ad aprire i lavori saranno i saluti istituzionali dell’avvocato Carmine Foreste, presidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Napoli, dell’avvocato Loredana Capocelli, consigliere tesoriere del COA Napoli e delegata alla materia dei minori, e dell’avvocato Luca Zanchini, presidente della Biblioteca “Alfredo De Marsico”.
L’introduzione e il coordinamento dell’incontro saranno affidati all’avvocato Camilla Aiello, coordinatrice della Commissione Famiglia del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Napoli.
Il programma prevede gli interventi del dottor Raffaele Sdino, presidente della Prima Sezione Civile del Tribunale di Napoli, della dottoressa Carmen Crovella, psicologa e psicoterapeuta, del professor Marino Maglietta, presidente dell’associazione “Crescere Insieme”, e del dottor Francesco Tortono, psicologo, psicoterapeuta e consulente tecnico d’ufficio presso il Tribunale di Napoli.
Nel corso dell’incontro è inoltre previsto uno spazio di question time e confronto su casi pratici, coordinato dall’avvocato Alessia Schisano, mentre le conclusioni saranno affidate all’avvocato Roberta Foglia Manzillo.
Il tema affronta uno degli ambiti più delicati del diritto di famiglia contemporaneo. Nelle controversie che coinvolgono la crisi della coppia genitoriale, la decisione sulle modalità di affidamento richiede infatti un equilibrio complesso tra norme giuridiche, valutazioni tecniche e tutela concreta dell’interesse del minore. Proprio per questo il confronto tra magistratura, avvocatura e psicologia giuridica rappresenta uno strumento fondamentale per interpretare in modo coerente i principi che regolano la responsabilità genitoriale.
Tra gli argomenti che saranno oggetto di riflessione vi è anche la gestione delle spese sostenute nell’interesse dei figli, questione che spesso rappresenta uno dei principali motivi di contenzioso tra genitori separati. In questo contesto assume rilievo il Protocollo sulle spese a favore dei figli nelle cause di diritto familiare, che distingue tra spese ordinarie, ricomprese nell’assegno di mantenimento, e spese straordinarie, da ripartire tra i genitori secondo criteri condivisi.
Il documento individua nelle spese ordinarie quelle legate alle esigenze quotidiane del minore – come mantenimento, istruzione e assistenza di base – mentre tra le spese straordinarie rientrano interventi o attività non prevedibili o non ricorrenti, tra cui alcune prestazioni sanitarie specialistiche o percorsi formativi particolari, che devono essere adeguatamente documentati e ripartiti tra i genitori secondo le modalità indicate.
L’incontro dell’11 marzo si propone dunque come un’occasione di confronto tra competenze diverse su uno dei temi più complessi del diritto di famiglia: garantire la tutela dei minori e la stabilità delle relazioni familiari anche nei momenti di crisi della coppia genitoriale, attraverso strumenti giuridici sempre più chiari e prassi applicative condivise.
Redazione






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