Riconosciuto il risarcimento per danno biologico per illegittima iscrizione dell’ipoteca, con contestuale condanna per Equitalia e per il Comune, attraverso l’utilizzo dei principi che regolano la liquidazione del danno biologico di lieve entità.


Segnalo una recente, quanto singolare, pronuncia di un Giudice di Pace di Bari, che ha suscitato scalpore e clamore e che è stata accolta con enorme soddisfazione dalle associazioni di categoria, nonché dai singoli contribuenti, spesso oggetto di azioni persecutorie poste in essere dall’Equitalia e dagli Enti Locali, per la riscossione coattiva dei tributi. 

Analizziamo nel merito i fatti storici e giuridici cha hanno portato a tale provvedimento giurisdizionale.

Il Giudice di pace di Lecce è stato chiamato a decidere relativamente ad una controversia  riguardante un’iscrizione di ipoteca, da parte di Equitalia, in relazione ad alcuni tributi non versati ed iscritti sui ruoli di debito, ad opera del Comune di Lecce.

Nel caso in esame il giudice onorario, oltre ad accettare la tesi difensiva proposta dagli Avvocati, ha accolto la domanda di risarcimento danni, proposta dall’imprenditrice.

La stessa ha, infatti, dimostrato – come da documentazione depositata agli atti di causa – come l’iscrizione ipotecaria sugli immobili di sua proprietà, era stata illegittimamente disposta.

Inoltre, né l’agente della riscossione, né il Comune di Lecce hanno dimostrato la legittimazione della propria pretesa creditoria e allo stesso modo non sono riusciti a confutare le argomentazioni difensive di controparte.

Ma ecco il punto importantissimo della pronuncia; a seguito di questo immotivato, quanto illegittimo comportamento, determinato  dalla notifica di un provvedimento illegittimo sui propri beni, l’imprenditrice ha “ … subìto una vera e propria reazione traumatica da stress da mettere in rapporto causa diretto con l’atto stressogeno …. .

Il giudice ha, dunque, statuito che suddetto illegittimo comportamento è, di fatto, capace di causare un danno non patrimoniale, così come riconosciuto dalla Suprema Corte di Cassazione con la pronuncia  n. 21428/07.

Inoltre il giudice, con consequenziale consulenza tecnica affidata ad un specialista, ha accertato il danno biologico patito, con contemporanea applicazione della tabella per il danno biologico di lieve entità, per le cosiddette “lesioni micro permanenti”, stabilito dal codice delle assicurazioni.

Sulle basi delle risultanze di  tale accertamento tecnico, l’organo giudicante ha quindi condannato il Comune e l’Equitalia in solido, al pagamento di ben  2059,50 euro scaturiti  dal riconoscimento di tre giorni di invalidità temporanea assoluta, più altri quaranta di invalidità temporanea al 50 per cento e venti giorni al 25 per cento,  nonché per le spese mediche documentate anche se non è stato riconosciuto alcun postumo permanente.

Infine, si sottolinea l’unico punto sfavorevole della pronuncia, rappresentato dal mancato  riconoscimento, all’imprenditrice, del danno morale in quanto non sono state documentate particolari sofferenze fisiche e psichiche, mentre le restanti sono assorbite nelle micro permanenti liquidate; le spese di causa e di consulenza d’ufficio, invece, sono state riconosciute a carico del Comune di Bari e dell’Agenzia di riscossione.

Per concludere, non si può non accogliere con favore quest’ultima pronuncia in quanto, da un lato, riconosce al contribuente “ ingiustamente martoriato e vessato” la possibilità di vedersi riconoscere un risarcimento per lo stress e la tensione che scaturiscono da un provvedimento esattoriale illegittimo e, dall’altro, vi è l’auspicio di riequilibrare il contenzioso tributario tra le Amministrazioni e i cittadini, nell’ottica e nel rispetto dei principi sanciti dall’art. 2 della Costituzione.

                                                                                        a cura di Armando Rossi

Un commento

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.