Il ruolo della Memoria nel percorso verso l’Autoconsapevolezza.


Un popolo ha ragion d’essere solo e in quanto conservi e alimenti la propria Memoria. Compito degli uomini del Presente è, pertanto, la custodia degli avvenimenti del Passato, affinchè questi, preservati nella giusta maniera, possano essere offerti alle generazioni Future quali esempi meritori e, perciò, fondanti di un determinato modo di agire. Il ruolo della Memoria ha una importanza centrale nel processo di formazione di ogni individuo, in quanto il grado di capacità di quest’ultimo nell’accumulare le informazioni e il grado di priorità di tali informazioni immagazzinate, dà la misura delle azioni che porrà in essere nel futuro prossimo, qualificando il proprio valore. Il ricordo ci fornisce il dato a cui solo l’esperienza può portare, ossia una visione obiettiva degli accadimenti susseguenti nella traccia temporale.

Avv. Francesco Caia - Presidente dell'Ordine degli Avvocati di Napoli Avv. Mirella Casiello - Presidente OUA
Avv. Francesco Caia – Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Napoli
Avv. Mirella Casiello – Presidente OUA

Questa mattina, presso il Palazzo di Giustizia di Napoli, è stata inaugurata l’Aula intitolata “Antonio Metafora*”, avvocato del Foro di Napoli, ennesima vittima della criminalità organizzata.
La cerimonia, presieduta dal Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Napoli, Avv. Francesco Caia, con l’intervento  del Presidente della Corte d’Appello di Napoli, Dott. Antonio Buonaiuto, del Procuratore Generale della Repubblica f.f. presso il Tribunale di Napoli, Dott. Luigi Mastrominico e del Presidente dell’Organismo Unitario dell’Avvocatura, Avv. Mirella Casiello, ha visto la partecipazione degli avvocati e delle Associazioni Forensi maggiormente rappresentative del foro partenopeo, alla presenza della moglie e dei figli dell’Avv. Metafora.
Introduce l’Avv. Francesco Caia che, nel ricordare la vicenda accaduta nel 5 dicembre del 2008, sottolinea l’importanza della Memoria e del Ricordo all’interno di un percorso di consapevolezza dell’Avvocatura: “Il sacrificio di Antonio fa emergere un dato rilevante da sei anni or sono ad oggi. È stato difficile essere avvocati sei anni fa, così come è stato difficile gestire quanto è accaduto in seguito al tragico e doloroso episodio“. Il Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Napoli, nell’operare un forte richiamo al senso di responsabilità dell’Avvocato all’interno della Società civile, ribadisce a più riprese la funzione ed il ruolo dell’Avvocatura nel tempo presente: “non dobbiamo mai dimenticare – prosegue – che l’avvocato dev’essere libero, perchè solo in quanto libero, può farsi tutore di quei diritti fondamentali“. Onore ma soprattutto coraggio e lealtà ma anche libertà e solidarietà, qualità e valori che ogni avvocato deve possedere nell’esercizio della propria funzione quotidiana, e per i quali vale la pena vivere e sacrificare il proprio tempo e, come nel caso dell’Avv. Metafora, anche la vita.
Segue l’intervento del Presidente della Corte d’Appello di Napoli, Dott. Antonio Buonaiuto che, soffermandosi sull’importanza ed il ruolo di tali manifestazioni, “È necessario ricordare tali vicende in stagioni come queste,”- afferma – “dove la crisi endemica che viviamo offusca quanto accaduto; tali episodi, invece, vanno sempre tenuti in vita”. L’importanza della memoria riluce quale argomento portante della riflessione del Dott. Luigi Mastrominico, Procuratore Generale della Repubblica f.f. presso il Tribunale di Napoli, in quanto “cercare un ricordo in un tempo in cui sembra voler schiacciare il ricordo stesso, è sempre un’opera meritoria e diventa emblematico di ciò che si va a ricordare”.
L’Avvocatura ultimo baluardo alla tutela del cittadino, quindi; l’operato dell’Avv. Metafora, il cui ricordo va onorato, come sottolineato dall’accorato intervento dell’Avv. Mirella Casiello, Presidente O.U.A., lascia a coloro che restano un esempio da seguire  ed una traccia indelebile lungo il percorso intricato ed impervio di un ‘Avvocatura forte e coraggiosa.

a cura di Argia di Donato

 
*L’Avvocato Antonio Metafora fu ucciso a colpi di pistola la sera del 5 dicembre del 2008, nel suo studio da Salvatore Altieri, genero del boss Pietro Licciardi, perchè aveva notificato alla di lui madre un’intimazione di sfratto da un garage di Secondigliano. A distanza di 4 mesi dall’evento, alla presenza del sottosegretario agli Interni Alfredo Mantovano fu eseguito lo sfratto dal Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Napoli, Avv. Francesco Caia.
 
 

 

 
 

 

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