Legge di stabilità 2016 e novità in materia di Giustizia


È stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n° 302 del 30 dicembre 2015 la Legge 28 dicembre 2015, n° 208, che contiene disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato, la c.d. Legge di Stabilità 2016.
Questa Legge 208/2015 prevede anche alcune disposizioni che introducono innovazioni in tema di Giustizia ed è entrata in vigore, ex Art. 1 comma 999, salvo quanto diversamente previsto, dal 1º gennaio 2016.
Ecco le modifiche più importanti che  riguardano direttamente gli avvocati.

1) Modifiche alla cd. Legge Pinto.

Innanzitutto, cambiano le procedure per l’indennizzo da irragionevole durata del processo, cd. Legge Pinto (comma 777):
a. viene ridotta l’entità dell’indennizzo, con una cifra di gran lunga inferiore a quella stabilita finora: il tetto massimo crolla da 1500 a 800 euro, anche se l’innalzamento della soglia minima – in un tentativo maldestro di compensazione – passa da 400 a 500 euro. Queste saranno le somme che spetteranno ai 12 mila italiani che ogni anno fanno causa allo Stato perché non sono riusciti ad ottenere la sentenza definitiva nell’arco di 6 anni, con un risparmio per lo Stato di almeno 3 milioni per il solo 2016;
b. viene introdotto l’obbligo, per la parte lesa dall’eccessiva durata, di sollecitare i Tribunali con rimedi preventivi della violazione del termine, che rappresenteranno una condizione di procedibilità della successiva domanda di riparazione del danno: ad esempio, nei processi civili costituisce rimedio preventivo l’introduzione del giudizio nelle forme del procedimento sommario di cognizione di cui agli articoli 702-bis e seguenti del codice di procedura civile;
c. vengono previste alcune presunzioni di insussistenza del danno, che obbligano la parte che ha subito un processo irragionevolmente lungo a dover dimostrare, con una prova contraria, il pregiudizio subito come, ad esempio, nei casi di:
– dichiarazione di intervenuta prescrizione del reato, limitatamente all’imputato;
– contumacia della parte;
– estinzione del processo per rinuncia o inattività delle parti, ai sensi degli articoli 306 e 307 del codice di procedura civile;
d. ancora, non è riconosciuto alcun indennizzo, ad esempio, in favore della parte che ha agito o resistito in giudizio consapevole della infondatezza originaria o sopravvenuta delle proprie domande o difese, anche fuori dai casi di cui all’articolo 96 del codice di procedura civile;
e. vengono introdotte nuove modalità di pagamento: il creditore rilascia all’Amministrazione debitrice una dichiarazione, di validità semestrale, attestante la mancata riscossione di somme per il medesimo titolo, l’esercizio di azioni giudiziarie per lo stesso credito, l’ammontare degli importi che l’amministrazione è ancora tenuta a corrispondere.

2) Crediti degli Avvocati per spese di giustizia.

E’ stato poi previsto che i crediti che gli Avvocati che patrocinano a spese dello Stato vantano nei confronti dello Stato, possono essere posti in compensazione con quanto dovuto per imposte, tasse e contributi previdenziali (comma 778). Più precisamente, a decorrere dall’anno 2016, entro il limite di spesa massimo di 10 milioni di euro annui, gli Avvocati che vantano crediti per spese, diritti e onorari in materia di spese di giustizia, in qualsiasi data maturati e non ancora saldati, sono ammessi alla compensazione con quanto da essi dovuto per ogni imposta e tassa, compresa l’imposta sul valore aggiunto (IVA), nonché al pagamento dei contributi previdenziali per i dipendenti mediante cessione, anche parziale, dei predetti crediti entro il limite massimo pari all’ammontare dei crediti stessi, aumentato dell’IVA e del contributo previdenziale per gli avvocati (CPA). Tali cessioni sono esenti da ogni imposta di bollo e di registro.

3) Modifiche relative al decreto di pagamento per il Patrocinio a spese dello Stato.

E’ stato modificato il testo del D.P.R. 30 MAGGIO 2002 n° 115 (Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di spese di giustizia). Infatti, il nuovo testo dell’art. 83 stabilisce che l’onorario e le spese spettanti al difensore, all’ausiliario del magistrato ed al consulente tecnico di parte sono liquidati dall’autorità giudiziaria con decreto di pagamento al termine di ciascuna fase o grado del processo, contestualmente alla pronuncia del provvedimento che chiude la fase o il grado a cui si riferisce la relativa richiesta.

4) Obbligo per i professionisti di accettare pagamenti anche mediante carte di credito, oltre che di debito.

La legge di Stabilità 2016 ha esteso l’obbligo per i commercianti e i professionisti di accettare pagamenti anche mediante carte di credito, oltre che di debito, anche per piccoli importi inferiori a 5 euro, tranne nei casi di oggettiva impossibilità tecnica.
Il testo prevede poi che al fine di promuovere l’effettuazione di operazioni di pagamento basate su carta di debito o di credito e in particolare per i pagamenti di importo contenuto, ovvero quelli di importo inferiore a 5 euro, entro il 1º febbraio 2016, il Ministero dell’economia e delle finanze provvede con proprio decreto, di concerto col Ministero dello sviluppo economico, sentita la Banca d’Italia, ad assicurare la corretta e integrale applicazione del regolamento (UE) n. 751/2015 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 aprile 2015, esercitando in particolare le opzioni di cui all’articolo 3 del regolamento stesso.
Si tratta cioè di definire le commissioni interbancarie per le operazioni tramite carta di debito a uso dei consumatori in conformità alla normativa europea, al fine di promuovere l’utilizzo delle carte di debito o di credito in particolare per i pagamenti di importo contenuto.
Inoltre, con i decreti ministeriali attuativi di quanto previsto dall’articolo 15 del D.L. n° 179/2015 (in tema di pagamenti elettronici) saranno definite anche le fattispecie costituenti illecito e le relative sanzioni amministrative pecuniarie.

5) Contratti di locazione: modifica della legge 431 del 1998.

In seguito alle due sentenze della Corte di Cassazione a Sezioni Unite n° 18213 e n° 18214 del 17 settembre 2015, è stato modificato l’art. 13 della legge 431 del 1998, che ora stabilisce che è nulla ogni pattuizione volta a determinare un importo del canone di locazione superiore a quello risultante dal contratto scritto e registrato.

6) Introduzione dell’art. 281-sexies c.p.c. nel rito collegiale.

La legge di stabilità ha anche introdotto l’art. 281-sexies c.p.c. nel rito collegiale: nelle cause in cui il Tribunale giudica in composizione collegiale, il giudice istruttore, quando ritiene che la causa può essere decisa a seguito di trattazione orale, rimette la causa al collegio fissando l’udienza collegiale per la precisazione delle conclusioni e per la discussione orale. E’ stata superata, in tal modo, la questione già sollevata dal Tribunale di Milano e dichiarata inammissibile dalla Corte Costituzionale, con ordinanza del 26 novembre 2014 n. 266, che richiedeva l’intervento del legislatore.

7) Incentivi fiscali alla degiurisdizionalizzazione.

E’ stato aggiunto al D.L. 27 Giugno 2015 n° 83, conv. L. 132 del 2015, l’Art. 21-bis che prevede incentivi fiscali alla degiurisdizionalizzazione: alle parti che corrispondono o che hanno corrisposto il compenso agli avvocati abilitati ad assisterli nel procedimento di negoziazione assistita, nonché alle parti che corrispondono o che hanno corrisposto il compenso agli arbitri a cui sono stati trasferiti i procedimenti civili pendenti (ex L. 10 novembre 2014, n. 162), è riconosciuto, in caso di successo della negoziazione, ovvero di conclusione dell’arbitrato con lodo, un credito di imposta commisurato al compenso fino a concorrenza di 250 euro, nel limite di spesa di 5 milioni di euro annui a decorrere
dall’anno 2016. Con decreto del Ministro della giustizia, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, da adottare entro il 30 marzo 2016, sono stabiliti le modalità e la documentazione da
esibire a corredo della richiesta del credito di imposta e i controlli sull’autenticità della stessa.

8) Riordino del processo amministrativo.

Viene aggiunto al D.Lgs 2 Luglio 2010 n° 104, l’Art. 71 bis che stabilisce che a seguito dell’istanza di prelievo, il Giudice, accertata la completezza del contraddittorio e dell’istruttoria, sentite sul punto le parti costituite, può definire, in camera di consiglio, il giudizio con sentenza in forma semplificata

9) Personale amministrativo assegnato agli Uffici Giudiziari

Il personale delle città metropolitane e delle province che si è collocato in posizione utile nelle graduatorie redatte dal Ministero della giustizia è inquadrato, entro il 31 gennaio 2016, nei ruoli del Ministero della giustizia con assegnazione negli uffici giudiziari secondo le risultanze delle medesime graduatorie, a prescindere dal nulla osta o dall’assenso dell’ente di provenienza. Inoltre, il Ministero della giustizia acquisisce un contingente massimo di 1.000 unità di personale amministrativo proveniente dagli enti di area vasta, nel biennio 2016 e 2017, da inquadrare nel ruolo dell’amministrazione giudiziaria.

10) Convenzioni tra Uffici Giudiziari e Consigli dell’Ordine degli Avvocati.

Al fine di consentire la realizzazione e la piena operatività di sistemi informatici idonei ad assicurare la completa automatizzazione di tutte le attività amministrative relative ai settori del pagamento delle spese di giustizia e dei crediti liquidati a norma della legge cd. Pinto, i capi degli uffici giudiziari possono stipulare apposite convenzioni, autorizzate dal Ministero della giustizia e senza oneri a carico della finanza pubblica, con i Consigli dell’Ordine circondariale forense per consentire che alcune unità di personale dei predetti consigli dell’ordine vengano distaccate presso gli uffici giudiziari a supporto delle attività di cancelleria o di segreteria esclusivamente nei settori suindicati. Le convenzioni sono stipulate in conformità e nei limiti di una convenzione quadro, previamente stipulata tra il Ministero della giustizia e il Consiglio nazionale forense.

11) Assunzione magistrati ordinari.

Ancora, la legge di stabilità ha previsto l’assunzione dei magistrati ordinari vincitori di concorso, con autorizzazione di spese progressive annuali fino al 2025.

12) Riduzione compensi dei magistrati onorari.

E’ stata, poi, prevista la riduzione dei compensi dei magistrati onorari (giudici di pace, giudici onorari aggregati, giudici onorari di tribunale e vice procuratori onorari), in modo da assicurare risparmi non inferiori ad oltre € 6 milioni soltanto per l’anno 2016.

13) Proroga giudici onorari di tribunale, vice procuratori onorari e Giudici di Pace.

A partire dal 1° gennaio 2016, l’esercizio delle funzioni dei giudici onorari di tribunale e vice procuratori onorari, il cui mandato scadeva il 31 dicembre 2015 e per i quali non sono state consentite ulteriori conferme, nonché dei Giudici di Pace il cui mandato scade entro il 31 maggio 2016 e per i quali non è consentita un’ulteriore conferma, sono ulteriormente prorogati fino alla riforma organica della magistratura onoraria e, comunque, non oltre il 31 maggio 2016.

14) Fondo di solidarietà per il coniuge in stato di bisogno.

La legge di stabilità ha istituito, presso il Ministero della Giustizia, un Fondo di solidarietà a tutela del coniuge in stato di bisogno, che non è in grado di provvedere al mantenimento proprio e dei figli minori, oltre che dei figli maggiorenni portatori di handicap grave, conviventi, a cui non sia stato corrisposto l’assegno di mantenimento, con una dotazione di 250.000 euro per l’anno 2016 e di 500.000 euro per l’anno 2017 (comma 414-416).

15) Fondo per le adozioni internazionali.

Prevista anche l’istituzione di un autonomo Fondo per le adozioni internazionali a decorrere dal 2016, con una dotazione di 15 milioni di euro annui a decorrere dal 2016 (commi 411-413).

16) Modifica alla disciplina del notariato.

E’ stata modificata la disciplina del notariato, per garantire stabilità al gettito tributario derivante dagli atti registrati dai notai (commi 139-140): laddove il notaio non effettui il versamento dei tributi riscossi nell’esercizio della sua attività professionale ed i danni non siano coperti da assicurazione, l’agente della riscossione può richiedere direttamente il versamento al Fondo di garanzia dei notai, che poi si rivarrà sul notaio inadempiente. Inoltre, il reato di omesso o ritardato versamento di tributi riscossi nell’esercizio dell’attività professionale viene punito con la destituzione del notaio.

17) Modifica dei tempi per gli accertamenti fiscali.

Ancora, è stata modificata la durata dei tempi a disposizione dell’Agenzia delle Entrate per effettuare gli accertamenti fiscali, ovvero esercitare la loro attività di controllo sui contribuenti. A seguito dell’emendamento introdotto in Commissione Bilancio alla Camera dei Deputati è andato in pensione il raddoppio dei termini in presenza di una violazione tributaria che riguarda le imposte sui redditi e l’Iva. Questa è una misura che non arriverà subito: riguarderà gli avvisi relativi al periodo d’imposta in corso alla data del 31 dicembre 2016 e, quindi, quelli emessi in relazione alle dichiarazioni dei redditi presentate nel 2017.

18. Modifica alla disciplina dei proventi illeciti.

Infine, è stata modificata la disciplina dei proventi illeciti, considerati redditi rilevanti ai fini delle imposte: è previsto che, in caso di violazione per la quale scatta l’obbligo di denuncia a carico dei
Pubblici Ufficiali e degli incaricati di un pubblico servizio, il PM, se ritiene che dal fatto illecito possa derivare un provento o un vantaggio illecito, deve darne notizia all’Agenzia delle Entrate (comma 141).

a cura di Armando Rossi

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.