Il presidente del Senato Casellati celebra l’Università Suor Orsola Benincasa come esempio dell’eccellenza dell’alta formazione delle Università del Mezzogiorno


L’apertura dell’anno accademico con l’impegno del Suor Orsola in Europa, le nuove sfide della pedagogia del Terzo Millennio e la testimonianza del giornalista Rai Dario Marchetti

Discorso Casellati con Corbi e d'Alessandro
Il Presidente del Senato, Maria Elisabetta Alberti Casellati con Enrico Maria Corbi e Lucio D’Alessandro

“La solerte promozione delle attività di ricerca scientifica, la costante organizzazione di iniziative culturali sul territorio e la laboriosa creazione di una fitta rete di contatti e di relazioni internazionali hanno reso negli anni l’Università Suor Orsola Benincasa un importante volano per lo sviluppo del Mezzogiorno ed un esempio virtuoso della difficile missione di raggiungere e mantenere i livelli di eccellenza nella formazione dei giovani del Sud Italia”. È il presidente del Senato, Maria Elisabetta Alberti Casellati, a tracciare il bilancio dei risultati raggiunti dall’Università Suor Orsola Benincasa nei suoi primi 117 anni di storia.

Il primo presidente donna del Senato della Repubblica Italiana ha aperto stamane a Napoli l’anno accademico della prima Università italiana ad aver avuto un Rettore donna, l’Università Suor Orsola Benincasa, oggi moderno campus universitario all’interno di una sede monumentale con 437 anni di storia iniziata con la fondazione della cittadella monastica ad opera di Orsola Benincasa, di cui proprio quest’anno si sono celebrati i 400 anni dalla scomparsa. “In questi giorni in cui abbiamo visto un progetto di rilievo per il futuro del Paese (l’istituzione anche al Sud di una Scuola superiore) trasformarsi nel campo di battaglia di particolarismi territoriali è ancora più importante l’odierna testimonianza da parte della seconda carica dello Stato dell’eccellenza del sistema accademico campano”. Così Lucio d’Alessandro, Rettore dell’Università Suor Orsola Benincasa, ha commentato con orgoglio le parole del presidente del Senato.

Casellati Sala degli Angeli“Oggi da Napoli e dall’Università Suor Orsola Benincasa parte un messaggio di speranza e di ottimismo per i giovani del Sud”, ha evidenziato d’Alessandro. “Lo lanciano le Università della Campania che rappresentano un grande patrimonio dell’intero Paeseindispensabile per coltivare una formazione culturale e professionale sempre più qualificata e mirata a preparare le classi dirigenti del futuro. Lo lancia in particolare l’Università Suor Orsola Benincasa che con la recente apertura di una nuova sede a Bruxelles ha voluto investire sull’Europa come grande risorsa per il nostro Paese e sulle capacità dei nostri giovaniai quali offrire sempre più numerose occasioni di formazione e di ricerca ma anche e soprattutto di inserimento professionale o di sviluppo di idee imprenditoriali”. Tra i protagonisti della cerimonia di inaugurazione dell’anno accademico del Suor Orsola, conclusa dallalectio inauguralis del Preside della Facoltà di Scienze della Formazione del Suor Orsola,Enricomaria Corbi,  sulle sfide pedagogiche del Terzo Millennio, c’era anche il giornalista Rai, Dario Marchetti, rappresentante dei laureati eccellenti dell’Ateneo. “Il giornalismo si studia, certo, ma soprattutto si fa – ha evidenziato Marchetti – ed è questo fare che è nel DNA di questa università, che insieme alla teoria mette sullo stesso piano la pratica. E così è stato allaScuola di Giornalismo “Suor Orsola Benincasa”, con tante ore spese nelle aule con lezioni e approfondimenti, ma anche e soprattutto con tante ore passate in strada, a stretto contatto con la realtà e la pratica professionale sul campo”. A rappresentare la macchina organizzativa e gestionale dell’Ateneo c’era, invece, Maurizio Perrella uno dei membri del team di manutenzione del campus universitario di Suor Orsola che ha illustrato tutte le novità del nuovo sistema di governance dell’Ateneo.

 Rettori, autorità e l’intervento musicale del Coro femminile del Teatro di San Carlo. Alla cerimonia di inaugurazione dell’anno accademico del Suor Orsola hanno preso parte tutti i Rettori delle Università campane, numerosi rappresentanti accademici delle altre Università italiane (da Roma a Reggio Calabria)e di alcune Università europee come la Sorbona di Parigi e numerose autorità: dal procuratore nazionale antimafia e antiterrorismo Federico Cafiero De Raho al commissario AGCOM, Antonio Martusciello, dal prefetto di Napoli Carmela Pagano al procuratore generale presso la Corte d’Appello di Napoli Luigi Riello. Una cerimonia impreziosita quest’anno dall’accompagnamento musicale del Coro femminile del Teatro di San Carlo diretto da Gea Garatti Ansinicon Vincenzo Caruso al pianoforte. Un’idea del Rettore Lucio d’Alessandro, fondatore proprio al Suor Orsola del primo Liceo Coreutico napoletano, per celebrare il restauro del coro soppalcato della Sala degli Angeli, nata nel 1668 come prima Chiesa del monastero di Suor Orsola ed oggi restituita alla città nel suo antico splendore come sala per le attività culturali più prestigiose dell’Ateneo.

a cura di Redazione

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