“Cinema e Diritto”: al via la seconda edizione della rassegna cinematografica dedicata al mondo del diritto


Dal Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Napoli “Parthenope” parte la seconda edizione della rassegna cinematografica “Cinema e Diritto”, organizzata dall’Università Parthenope, dall’Università di Salerno, dall’Università “Vanvitelli” (con il Dipartimento di Giurisprudenza, sede di Santa Maria Capua Vetere) e dall’Università del Sannio in Benevento.

Capofila del partenariato è l’associazione Mutua Consumatori Campania, il cui Presidente (il dr. Benedetto Di Meglio) ha firmato il progetto inviato alla Regione Campania.

Ne parliamo con l’avvocato Agostino La Rana, ideatore e direttore artistico della rassegna.

Quali sono le novità di questa seconda edizione rispetto alla precedente ?

Prima di tutto la sua estensione a tutta la Campania, mentre la prima edizione era circoscritta a Napoli. Il carattere itinerante della rassegna ha dei risvolti anche organizzativi, perché presso ciascuna università coinvolta vi sono uno o più referenti; per esempio il Prof. Michelangelo Pascali per Napoli. Poi la sua apertura internazionale, con la proiezione di film provenienti da cinematografie emergenti (non a caso i primi due film proiettati sono stati l’israeliano “Viviane” e il libanese “L’insulto”) e il coinvolgimento di qualche ospite straniero, come ad esempio un professore dell’Università di Valencia.

E gli elementi di continuità?

Rimane fermo lo scopo: utilizzare il cinema come strumento didattico per l’insegnamento del diritto, tanto che sono riconosciuti crediti formativi agli studenti (in media circa cento a proiezione).

Nella prima edizione della rassegna l’Ordine degli Avvocati di Napoli aveva riconosciuto crediti formativi agli iscritti partecipanti. È così anche per questa seconda edizione ?

No. Quest’anno i crediti formativi li chiederemo agli altri Ordini forensi.

Nel Foro di Napoli ci sono avvocati cinefili?

Certo e sono interessati anche a girare cortometraggi con strumenti oggi alla portata di tutti, come un semplice smartphone. A questo proposito vorrei ricordare che il primo film proiettato è ambientato interamente in una stanza, nella quale è stato allestito un tribunale rabbinico per un processo di separazione personale tra coniugi. Malgrado un set così modesto, gli studenti hanno interrotto la proiezione per ben quattro volte per applaudire. Segno che il buon cinema può prescindere da investimenti cospicui.

a cura di Oscar

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.