Innovazione tra advocacy, community building, cyber e realtà


A Napoli ha sede legale una organizzazione non profit dal nome piuttosto inequivocabile: “Le cose che vanno”. La nostra redazione ne segue gli sviluppi da diverso tempo perché è attiva anche nel campo dell’advocacy a livello europeo (il suo ultimo intervento alla consultazione pubblica presso la Commissione europea in materia di SLAPP (Strategic Lawsuits Against Public Participation).
Lo scorso 8 aprile l’Associazione ha rilasciato un comunicato stampa contenente il concept del suo ultimo progetto non profit, intitolato “Aumentative”, che ci sembra innovativo e dal forte impatto sociale.
Aumentative sarà una app contenente 3 diverse funzioni: MAAR, ANIMA, CIVICA, apparentemente diverse tra loro ma che costruirebbero una importante sinergia e favorirebbero community building.

Il “MAAR” sviluppa un “Metamuseo Aumentato d’Arte”, visitabile sia in realtà aumentata che in metaverso, potenzialmente esteso in diverse città del mondo. A titolo di esempio, attraverso la fotocamera del proprio device, accesa in app aumentative, si potranno vedere apparire splendide opere d’arte sulle enormi pareti di grattacieli, dislocate in diverse città del mondo ospitanti. Sarà possibile visionare le opere anche collegandosi al MAAR in metaverso da remoto. Molto particolare la funzione TAG su “cyber pareti bianche” ove saranno i visitatori a lasciare il loro segno, digitando il TAG in APP.
La seconda funzione si chiama “ANIMA” e si concretizza in un innovativo modo di raccolta fondi, che consiste nella possibilità di donare del denaro per progetti da realizzare, resi visibili in Realtà aumentata. A titolo di esempio, sarebbe possibile utilizzare questa funzione per raccogliere fondi per gli ospedali. L’idea si basa sul fatto che ospedali, scuole o altri soggetti, possano avere necessità di fondi per il loro potenziamento e tale potenziamento strutturale verrà costruito in Realtà aumentata in app Aumentative. Mediante l’uso dell’app “Aumentative”, sezione ANIMA, l’utente potrà visualizzare in realtà aumentata tali nuovi edifici e nell’immediato decidere di cliccare sul tasto: DONA ORA. In questo modo l’utente sarà reindirizzato dall’app “Aumentative” alla piattaforma della raccolta fondi pubblica indetta per la costruzione, ad esempio, del nuovo padiglione visualizzato in app accanto all’Ospedale reale.
Questa sezione potrà essere utilizzata anche per Creativi che hanno un’idea di progetto da realizzare e cercano fondi per farlo. Il comunicato stampa offre come esempio il progetto “Villaggi Cinofili Ricreativi” dell’Associazione Le cose che vanno International che prevede la trasformazione degli attuali canili in villaggi felici dove cani e visitatori si troverebbero a svolgere attività ludico-ricreative, sportive, formative in un contesto gioioso, tecnicamente attrezzato e gestito professionalmente.
In tal caso, il progetto in realtà aumentata verrebbe animato da personaggi e attività e l’utente avrebbe la sensazione di “camminarci dentro”, sempre mediante app Aumentative. Anche in questo caso il progetto offre il tasto DONA ORA, ma sarebbe nascosto in uno scrigno, dunque l’utente si troverebbe a doverlo cercare mediante la webcam muovendosi all’interno della realtà aumentata rappresentata.
La terza sezione di Aumentative si chiama CIVICA e sviluppa un insieme di servizi di promozione del territorio e di informazioni utili, legate alla città ospitante.
La descrizione della sezione CIVICA termina con “attenti a cosa potrebbe sorvolare sulle città” senza specificare null’altro, ma se andiamo a curiosare sulle pagine social dell’Associazione, notiamo un post singolare con la condivisione della storica foto del dirigibile NORGE primo Dirigibile ad aver sorvolato il Polo Nord il 12 maggio 1926.
Da una chiacchierata con l’ideatore del progetto Aumentative, Mirko Marangione, traiamo un ulteriore particolare: la possibilità (ancora in fase di studio) per i Creativi di “spezzettare” il loro progetto caricato in ANIMA per raccogliere i fondi anche mediante la tecnologia degli NFT (non-fungible token). Questa parte è ancora in fase di studio, ma Marangione appare fiducioso sia sul futuro della tecnologia blockchain che sulla normativa nazionale e comunitaria a supporto del progresso scientifico e tecnologico. A supporto dell’innovazione tecnologica ed informatica cita il primo comma dell’articolo 9 della Costituzione italiana “La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica”, promosso, in Assemblea Costituente (insieme a Firrao e Colonnetti) dall’Ing. Umberto Nobile, docente di costruzioni aeronautiche dell’Università Federico II di Napoli, direttore dello Stabilimento militare di costruzioni aeronautiche a Roma dal 1919 al 1928 e generale del Corpo del Genio aeronautico ruolo ingegneri dell’Aeronautica Militare, nonché progettista del dirigibile NORGE, di cui Mirko – ci dice con una punta di orgoglio – è pronipote per parte materna.
Pongo in votazione l’articolo 29-bis proposto dagli onorevoli Firrao, Colonnetti e Nobile:
«La Repubblica promuove la ricerca scientifica e la sperimentazione tecnica e ne incoraggia lo sviluppo».” (È approvato — Applausi)
.
Testo definitivo dell’articolo: Art. 9. La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica. Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione.

Redazione

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